L'importanza della riabilitazione in tempi di pandemia

L'importanza della riabilitazione in tempi di pandemia

Quali sono gli effetti della pandemia? Quali per chi ha una o più patologie da trattare? Che ruolo ha Fisiocasa in un periodo del genere?

Ormai da un anno conviviamo con le limitazioni agli spostamenti e alle varie attività all’aperto, queste inevitabili misure producono però degli effetti collaterali di cui forse non si parla abbastanza.

Per quanto riguarda i soggetti sani, assistiamo ad un progressivo calo dell’attività fisica e del movimento in generale; come ormai è noto, tutto ciò influenza negativamente sia lo stato di salute fisica che mentale.

Il “non muoversi abbastanza” comporta inevitabilmente una maggiore incidenza di dolori muscolo-scheletrici, abbassa le difese immunitarie, nuoce al sistema cardiocircolatorio e produce delle ripercussioni sulla sfera mentale, aumentando l’ansia, la depressione ecc.

L’attività fisica, le interazioni sociali e la vita all’aperto sono ciò che ci mantiene in salute ed è fondamentale riuscire a curare questi aspetti, per quanto possibile, anche in periodi di pandemia.

Come abbiamo potuto osservare, c’è stata una grande diffusione di video e metodi di allenamento casalingo, di tutorial per passare il tempo in cucina e di mille altri modi per riuscire a mantenerci “attivi” anche se costretti tra le mura domestiche.

Ma la domanda più importante, almeno per noi, è: “cosa succede invece a chi ha delle patologie in questo periodo?“

La triste verità è che molte patologie e relativi trattamenti sono state trascurate, in attesa del ritorno alla normalità; questo è uno dei più gravi errori che possiamo commettere.

Indipendentemente dal tipo di problematica, sia essa di tipo cardiaco, neuromuscolare, osteoarticolare ecc., bisogna ricordarsi di un aspetto importante: la patologia non si ferma con il lockdown, al contrario questa progredisce in modo più veloce in assenza dei trattamenti necessari.

Ad esempio, le persone che hanno subito un ictus cerebrale sanno benissimo che ogni giorno di inattività comporta un peggioramento del loro stato di salute; la mobilità articolare e il tono muscolare si riducono, l’ipertono aumenta, la coordinazione e l’equilibrio peggiorano.

Per recuperare il tempo perso, purtroppo il rapporto non è 1 a 1; per spiegare questo concetto, facciamo un esempio abbastanza semplice: 

Chi nella sua vita si è rotto una gamba ed è stato ingessato, avrà potuto notare di quanto velocemente la massa muscolare dell’arto colpito si riduce; il tempo che poi richiede la riabilitazione ed il ripristino delle normali funzionalità invece è maggiore rispetto al tempo di immobilità.

Per perdere qualcosa ci vuole un attimo, per recuperare ci vuole molto di più.

Questo vale per gran parte delle patologie, il recupero deve essere tempestivo e costante, le interruzioni invece ritardano enormemente il processo riabilitativo e qualche volta ne pregiudicano l’efficacia.

Il messaggio che vogliamo trasmettere è quindi di non fermarsi, soprattutto in termini di trattamenti riabilitativi di vario genere.

Fisiocasa nasce esattamente per questo motivo, per riuscire a portare la riabilitazione direttamente a casa delle persone che ne hanno bisogno, in totale sicurezza, sia per i pazienti che preferiscono effettuare il trattamento a domicilio, sia per chi invece è impossibilitato fisicamente ad uscire di casa.

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